Cose antiche e
sempre nuove

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Vivere l’Incontro

 

“Non è da lodare il fatto di essere stati a Gerusalemme ma di essere vissuti bene

a Gerusalemme”

'Non Hierosolymis fuisse, sed Hierosolymis bene vixisse laudandum est'

(Epistle 58.3.4, San Girolamo)

 

La proposta di vita che il Romitaggio offre è molto semplice. Usiamo una metafora: come la madre, per avere del latte nutriente da dare al suo bambino, si deve nutrire con buoni alimenti, così noi, da figli, cerchiamo di nutrirci della Parola di Dio per poter nutrire poi le persone che il Signore conduce qui ad incontrarsi con Lui e con noi.

Siamo convinti che questo Luogo santo sia, per volontà di Gesù stesso, consacrato alla preghiera e all’incontro con Lui. In questo Giardino la memoria evangelica racconta l’invito del Signore fatto ai discepoli: “State qui con me, pregate… vigilate…” (Mt 26,38.41).

Proprio così: questo è il Luogo più adatto a Gerusalemme per stare con il Signore, per mettersi alla Sua scuola nel silenzio e nella meditazione, per scoprire la Sua volontà, per dire il nostro sì e riconoscere la Sua presenza pasquale nella storia e nella nostra piccola ma importante esperienza di vita. Il Vangelo, che è Cristo, ci ha visitato e ha camminato al nostro fianco, ci ha parlato e riscaldato il cuore quando ancora noi non ne eravamo consapevoli, lungo il cammino della nostra quotidianità.

La nostra proposta dunque cerca di offrire uno stile di vita semplice in cui condividiamo e raccontiamo la misericordia di Dio che abbiamo ricevuto per Suo Dono gratuito e per Sua iniziativa.

Lo facciamo attraverso un ascolto giornaliero del Signore nella Parola di Dio (Lectio Divina) e nell’Adorazione. Inoltre in base alle capacità di ciascuno nella misura in cui è possibile condividiamo il lavoro manuale per il mantenimento del Giardino e per il bene psico-fisico degli ospiti.

Il Romitaggio dunque è stato realizzato esclusivamente per vivere la preghiera e desideriamo ribadire che non è un alloggio per visitare la Terra Santa e la Città di Gerusalemme.